20090717

caliero


caliéro (s.m.) | paiolo in rame (per polenta)
attestato anche come: caldiéro, caldiéra, caliéra...

8 commenti:

gaz ha detto...

Eh si, tutta un'altra cosa la polenta cucinata nella caliéra, 40 minuti di ginnastica a mescolare, ma dopo peròòò!!!

:-)

Ross ha detto...

Stignàt. Rovesciata la polenta adoro "ripulirlo" dalle crosticine croccanti di farina che rimangono attaccate al bordo! Slurp!

gaz ha detto...

Ross, buoni quelli, da noi si chiamano crostoli.
Lasciamene un pò... ;-)

Alessandra ha detto...

mamma mia se penso alla polentina che scende leggera sul "panaro" rotondo della mia mamma!!!! che delizia! polenta e osei scapà!!! Gaz la ricettina la trovi da me ...
Ale :-)

ps. abbi fede che ti rispondo presto!

gaz ha detto...

Ale, grazie, poenta e osei scampai, ottimo piatto!!!

p.s. preciso che i crostoli de polenta non devono essere confusi con i Crostoli = Galani, tipico dolce veneziano che si mangia a Carnevale. Mi impegno già adesso a mettere la ricetta per il prossimo Carnevaleee... :-)

Alessandra ha detto...

Sì! Gaz ... fantastici i crostoli di carnevale... a casa li chiamiamo "grostoli" ...i xe boni da morire!!!
Ale :D

Anonimo ha detto...

Vi risulta che caliero sia più tipico del veneto centrale (padovano-vicentino-rovigotto), mentre caliera sia di altre zone?

gaz ha detto...

Caro "Anonimo", non saprei con precisione.
Da me, nell'entroterra veneziana, verso Treviso però, si dice caliéra.

Un'altra volta non fare il timido, dicci come ti chiami!

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