20100115

cozzalo

cozzalo = persona poco educata, ignorante, mal vestita

Si indica di solito una persona che veste in maniera appariscente e pseudofirmata, capelli plastificati con il gel e occhiali enormi da sole.
Si crede molto interessante ma nessuno lo considera.
Ascolta musica unz unz a tutto volume in macchina e, purtroppo, costringe anche gli altri ad ascoltarla.
Una curiosità: il nome del comico Checco Zalone, che ha portato al successo la figura del cozzalo, non è un diminutivo di Francesco Zalone ma deriva dall'espressione "che cozzalone!"

4 commenti:

gaz ha detto...

Ringrazio l'amico Arzach per la consulenza :)

Pierangelo ha detto...

Preciso che il termine italianizzato cozzalo in origine è chezzale, ricordando a tutti che le e non accentate non si pronunciano.

Non ha nulla a che fare con le cozze, perché vuol dire "coltivatore diretto" e quindi chiunque abbia modi considerati "rurali" agli occhi di un cittadino.

A Sud si considerano cozzali quelli più meridionali di te, che se ti guardi in giro sempre qualcuno ne trovi e puoi levarti lo sfizio di apostrofarlo come "terrone". Vale non solo per l'antagonismo nord-sud, ma anche per quello città-campagna e costa-entroterra.

A questo proposito i Molfettesi raccontano che i Bitontini, seccati della maggiore prosperità economica vantata dai cittadini di Molfetta, mandarono degli emissari per carpire il segreto della loro ricchezza. Questi tornarono dando la notizia che il benessere molfettese era prodotto dal pesce azzurro. Perciò i Bitontini per un po' si dedicarono, ma senza particolare successo, a piantare alici e sardine ai piedi dei loro ulivi secolari.

Che ci vuoi fare, la cozzalite è un male congenito dal quale non si guarisce mai completamente.

Anche se per una serie di circostanze favorevoli diventassi un chezzale arricchisciute.

gaz ha detto...

Grazie Pierangelo, prezioso il tuo commento :)

A questo punto, però, fai un esempio anche di "chezzale arricchisciute" ;)

ciao

Pierangelo ha detto...

Poiché la signorilità nulla ha a che fare con il censo ed è spesso un dono innato, il cozzalo arricchito, nel cercare di darsi un tono, tenderà sempre a strafare e la sua cafonaggine resterà visibilissima, quanto più cercherà di nascondere e rinnegare le sue umili origini.

Dimmi chi sono e non dirmi chi ero.

Non te lo dico, tanto si vede benissimo lo stesso.

A Bari c'è un proverbio che solo apparentemente smentisce il più famoso "L'abito non fa il monaco" e che dice: "Vijste cippone ca pare barone" (abbiglia sontuosamente un pezzo di legno e sembrerà a tutti un nobile). Ma noi lo diciamo con ironia e sarcasmo.

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