20081106

sitón


sitón, s.m. = libellula,
in frasi come el xe svelto come un siton = è veloce come il lampo, è rapidissimo.Secondo Prati 160 dal vicentino contadinesco sita = saetta, per la velocità con cui vola l’insetto

11 commenti:

Ross ha detto...

Scanaöch (scanna occhi), se appartenente alle specie più grandi, signurìna (signorina) se più minuta e graziosa.

Ciao

Dario (Italianoallestero.com) ha detto...

Io riesco ancora a vederne molte dalle mie parti (pianura padana), sono fosforescenti per l'inquinamento ma sempre romantiche.
A presto sul tuo o mio blog.
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marco ha detto...

In dialetto padovano (quello della bassa più precisamente) le chiamiamo "Paeji" da non confondere con le "Pajole", le piccole farfalle..

Ciao!

Anonimo ha detto...

ricordo che ai miei tempi il siton era anche un pungno sui denti dato a tradimento. Te dago un siton sul muso

narda ha detto...

"co voemo becoemo...becoemo co voemo"
rara affermazione venexiana che gode anche della proprietà riflessiva

Unknown ha detto...

Da noi si usa per definire una magrezza eccsesiva.
Te si magro come un Siton
Conegliano

em ha detto...

bellissima espressione, quella di conegliano!

brunocendron ha detto...

da noi nella zona di treviso la chiamavamo:pio nono. vorrei sapere se qualcun'altro conferma questo nome e se ne sa spiegare l'origine

EVA ha detto...

Mia madre, cresciuta a Rovigo lo chiamava 'polan'

Bonfi ha detto...

Nel veronese della bassa un tempo era chiamato "poèio"

Catia ha detto...

Confermo che il mio babbo oggi ottantacinquenne chiamava le libellule Pionono, Treviso

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