20100922

el me' aristotil

Tornare alla conoscenza del dialetto è fondamentale per conservare le nostre radici. Ma sostituire i dialetti alle lingue nazionali significa ripiombare nel ghetto intere popolazioni... [Umberto Eco, continua a leggere...]

5 commenti:

nonno - enio ha detto...

io con i miei paesani uso sempre il dialetto parlando sono loro che mi guardano in modo strano... pensano sia un burino o chissà che!

filo ha detto...

Sono pienamente d'accordo col maestro.
Ciao dialetticanti :)

Anonimo ha detto...

Umberto Eco sta dando segni di demenza senile.

em ha detto...

umberto eco non mi è MAI piaciuto, in realtà. e ne ho letto. ma, se avessi piacere di inteloquire con gente che - non si sa perché - si cela in pavido anonimato, direi: clicca su "continua a leggere". e direi anche: "leggi bene tutti i post taggati sotto la categoria lingua-dialetto", che magari scopri che la questione è tanto affascinante quanto complessa.

Mike J. Lardelly ha detto...

Mi stupisco che un genio come Eco scriva queste cose.
Basta una infarinatura di linguistica generale per rendersi conto che ha raccontato un sacco di stupidaggini. Anzi, basta il buonsenso.

Vorrei anche capire chi vuole sostituire il dialetto alla lingua nazionale.

Mai fidarsi del principio di autorità.

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