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20090501

Stanga-caplètt

cappelletti antifascistiI CAPPELLETTI DEL PRIMO MAGGIO
(testimonianza di Oddino Cattini)

... Esistevano vere e proprie squadre di "stanga-caplètt", fascisti picchiatori che controllavano le case di molti antifascisti, per assicurarsi che non si facesse festa.

Spesso toccava alle donne nascondere i cappelletti fino a che non fosse passata la pattuglia fascista, per poi apparecchiare con la tovaglia rossa ed offrire alla famiglia ed ai compagni vicini i buonissimi cappelletti antifascisti.

“(...) Fra gli antifascisti, a quei tempi, come è poi tornato dopo il fascismo, si festeggiava il Primo di Maggio, e costumava di fare i cappelletti. Allora i fascisti andavano a casa di qualcuno che a loro interessava, all'ora del pranzo del Primo maggio, a vedere cosa mangiavano. A casa mia, io ero un ragazzo che stava per compiere i 5 anni, cioè nel 1922, venne questa squadra di fascisti, che mi impaurì, io, le mie sorelle, mia madre e anche mio padre stesso; hanno visto che c'erano i cappelletti sulla tavola, e portavano rancore che mio padre non smetteva di pensarla ancora da socialista, hanno preso il lembo della tovaglia, trascinando tutto quello che era sopra, e buttando tutto a terra.
E di conseguenza bastonavano anche mio padre stesso, sotto le grida mie, delle mie sorelle e di mia madre 'Basta, basta, lasciatelo stare, smettetela', ma, finché è parso a loro, questo ha continuato.”

(“Pollicino Gnus” n. 40, maggio ‘97)

20081119

Ein zwei drei Polizei



Al set Cagliot c'al dutor nov al dis che ai ong di pe in dog.
(Lo sai Cagliotto che il dottore nuovo dice che le unghie dei piedi sono dodici?)

Set = sai = 7
ot = 8
nov = nove = 9
dis = dice = 10
ong = unghie = 11
dog = 12

 
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