20081212

el xe nda via co i sui

El xe ndà via co i sui

È impazzito, è fuori di testa

20081211

Pcarìa

commons.wikimedia.org

Pensando ai salami appesi di Fausto, ecco un termine di attualità.

vocali

In italiano mentre le lettere a, i, u rappresentano ciascuna un solo suono vocalico, le lettere e, o sono ambigue, indicando ognuna una vocale aperta (è, ò) e una vocale chiusa (é, ó).

Per notare graficamente l'apertura delle vocali medie, è possibile servirsi degli accenti grave e acuto:
È ed Ò per indicare le vocali medio-basse, cioè aperte (come in italiano bèllo e nòve);
É ed Ó per indicare le vocali anteriore e posteriore medio-alte, cioè chiuse (in italiano védo e sóno).

Come accade per l'italiano, anche nel dialetto veneto le vocali medie si contrappognono:

óro (orlo, bordo, lato) ≠ òro (metallo prezioso; "òro!" esclamazione tipica per: bene, benissimo, benone, molto bene!)
stéa (stella) ≠ stèla (grossa scheggia di legno) *

* La L intervocalica cade quando preceduta da E ed I. In ogni altro contesto essa è mutata in semiconsonante palatale media...

20081210

zuita

Zuita = Civetta.

La "Z" si pronuncia la "Ts" in Tsunami. Più o meno... :-)

__________________
similia tag | soéta

20081207

bisula

Bisulà

20081206

rosegota

rosegòta (s.f.)
[da: "rosegàre" - rodere, rosicchiare, sgranocchiare]
=
Torta sgriesolona - dolce da forno di forma rotonda, alto circa 1 cm, particolarmente duro e nel contempo friabile, prodotto con farina gries, mandorle sgusciate e tritate, burro, rosso di uovo, zucchero, ricoperto con un foglio di pasta di mandorle scottata alla fiamma.

Rosegoto al maschile significa "tozzo di pane raffermo" e anche "pezzo di altro alimento rosicchiato". Si utilizzata anche in senso figurato: El ze un rosegòto de omo = è un uomo da niente (fisicamente).

La S si pronuncia come nell'italiano rosa.

20081204

sgnanfo


Sgnànfo = di chi parla con il naso, voce nasale (intraducibile in italiano)

20081202

Lu core me nen pénze a haddre a li saggicce che pènne da hadde

20081201

bergamo

bergamo (s.m.) | segreto, spiegazione, ragionamento enigmatico, busillis

PerCosìDire
"Capire el bergamo" - afferrare il senso del ragionamento;
"Parlare in bergamo" - parlare in modo incomprensibile;
"Scovrire el bergamo" - mangiare la foglia;
"No savère (= sapere) el bergamo" - non capire niente;
"Trovare el bergamo" - trovare il bandolo di una faccenda.

 
minima template © bowman | indormia custom