20090116

galani

commons.wikimedia.org
da galàno (nastro)
=
crostoli, chiacchiere, bugie, cenci,
frappe, frappole, sfrappole...
come dici tu?

5 commenti:

  1. io li chiamo "cenci", ma fa già parte del tuo elenco...

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  2. Boni i gaeani, pensar che i preferisso anca ae fritoe...
    trad=buoni i galani, pensare che li preferisco alle frittelle...

    ricetta:Fritoe venexiane
    Piatto: dolce di Carnevale
    Difficoltà: media
    Preparazione: 20 minuti
    Riposo: 3 ore circa
    Cottura: 20 minuti
    Ingredienti
    Per 6 persone:
    500 g di farina
    20 g di lievito di birra
    2 uova
    100 g di zucchero
    100 g di burro
    Un bicchiere di latte
    100 g di cedro e arancia canditi
    100 g di pinoli
    150 g di uvetta
    Un bicchiere di rum
    Scorza grattugiata di mezzo limone
    Olio per friggere
    Preparazione
    Mettere l’uvetta a bagno nel bicchiere di rum.
    Sciogliere il lievito di birra in due cucchiai di latte tiepido.
    Mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro, mescolare nuovamente e quindi incorporare la farina, il lievito e il resto del latte.
    Una volta ottenuta una pastella omogenea, aggiungere l’uvetta sgocciolata, i canditi, i pinoli e la buccia grattugiata di limone. Formare una palla, coprirla con un panno di lana e lasciarla lievitare in un luogo riparato.
    Quando la pasta è raddoppiata di volume, mescolarla nuovamente e farla lievitare per altre 2 ore.
    A questo punto scaldare abbondante olio in una pentola e versarvi dentro alcune cucchiaiate di pasta alla volta. Farle brunire, asciugarle
    con carta da cucina e cospargerle di zucchero.

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  3. Diciamo che ho esagerato...
    Volendo c'è la versione senza uvetta,canditi e pinoli ... liscia! :)

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