20090721

Le campane de Fimon

Din don
Le campane de Fimon
Che le sona giorno e notte
E le buta xo le porte

Ma le porte le xe de fero
Volta la carta ghe xe on puliero (puledro)

On puliero che trà de cao (tira calci)
Volta la carta ghe xe on pao (tacchino)

On pao col beco rosso
Volta la carta che xe un posso (pozzo)

On posso pien de acqua
Volta la carta ghe xe ‘na gata

‘na gata con tri gatei (gattini)
Volta la carta ghe xe do putei (bambini)

Do putei che fa ostaria
Volta la carta – la xe finia

Il lago di Fimon a Vicenza è situato nei pressi della casa natale di mia madre. Questa ninna nanna ha portato nel mondo dei sogni intere generazioni di bambini della mia famiglia, è toccata a me e ai miei fratelli, poi naturalmente la magia si è ripetuta con i nostri figli… cullandoli dolcemente… la voce è cambiata, l’incertezza nella pronuncia… ma è qui ancora che frulla in testa con un misto di tenerezza e nostalgia... per una terra lontana e per i visi dolci che hanno accompagnato la nostra infanzia.

7 commenti:

  1. Eccola! Ero sicura che per il tuo esordio qui avresti scelto le campane di Fimon, eheheh! ;)

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  2. Alessandra finalmente!
    Din don dan...

    ciao cara!

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  3. Grazie a tutti e tre! grazie tantissimo ... sono un po' emozionata. Se combino "bestiate" avvisatemi per favore, non sono proprio brava con il pc.

    Un abbraccio
    Ale

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  4. benvenuta alessandra!
    ehm...non ti fidare della redazione...

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  5. Nuova "linfa per dialetticon.
    Ottimo ;-)

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  6. * Fausto grazie! che dici??? ho già la Ross e la Gaz che mi curano ...ora mi ritrovo anche la redazione!!! oh mamma! :D

    * grazie 1000 Caigo!

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