Si dice di una persona che s'è presa una bella gatta da pelare! Mentre "hai fatto la frittata" si usa quando le conseguenze di un errore si sono già verificate, dire a qualcuno "ti sei cotto un ovo" significa che ha fatto qualcosa di cui pagherà le conseguenze (però più nel senso del fastidio e della pesantezza che del pericolo vero e proprio!).Es. Anna dice all'amica: "Ha insistito, insistito... alla fine glielo dato il mio numero"; e l'amica: "A quello! Ma sei scema! Lo sanno tutte che è un molestatore telefonico: ti sei proprio cotta un ovo!"
Ciao Daniele, e benvenuto! Toglimi una curiosità: come pronunciate "ovo"? Con la "o" aperta o chiusa? In Versilia, contrariamente a tutto il resto della Toscana, la pronunciamo con la "o" chiusa.
RispondiEliminabentrovato daniele passerini!
RispondiEliminaCiao Daniele, benvenuto!
RispondiEliminaLa compagnia dei dialetticanti sta crescendo...
:-)
@cristina
RispondiEliminaDirei "o" chiusa pure qui.
@redazione e gaz
Grazie! :)
@daniele Sai però che da tutti i perugini e umbri in genere che conosco e frequento da anni, raramente ho sentito utilizzare ó ("O" chiusa, quella dell'italiano "sono", per intenderci), credo sia piuttosto la stessa "O" di bòno (tipico nell'esperssione "quant'è bòno"), che si pronuncia come nell'ital. "nove"... Qua occorre indagare... Magari è come per la Versilia, che fa eccezione rispetto al resto della Toscana... Mi piace da matti quando escono queste complicazioni-implicazioni...
RispondiEliminaNon so come scrivono a Perugia gli amici di Daniele, ma nel resto d'Italia si scrive "gliel'ho dato il mio numero" e non "glielo dato..." eh-eh-eh
RispondiEliminaD.(un amico di Gaz. E la D. non sta per Daniele, che qui saluto)o Paul Vargiak (se preferite, ma non m'andava di logarmi).
Ps Non cooscevo la locuzione. Saprò farne buon uso, grazie.